Le immagini delle violente proteste contro la chiusura del centro sociale Askatasuna stanno suscitando reazioni dure da parte di alcune forze politiche. Salvatore Deidda, deputato di Fratelli d’Italia e presidente della IX Commissione Trasporti, Poste e Telecomunicazioni della Camera dei Deputati, ha condannato fermamente gli episodi di violenza che hanno caratterizzato le manifestazioni di piazza.
“Le immagini che arrivano dalle piazze contro la chiusura del centro Askatasuna sono agghiaccianti. Non è protesta, è delinquenza pura. Centri sociali e antagonisti si sono resi protagonisti di aggressioni brutali, violenze e devastazioni gratuite che nulla hanno a che fare con la democrazia”, ha dichiarato Deidda.
Il deputato ha sottolineato la gravità della situazione, chiedendo una presa di posizione netta da parte di tutte le forze politiche: “È gravissimo che, ancora una volta, ci sia chi, nel mondo politico, tenta di giustificare o sostenere queste derive. Chiediamo una condanna unanime da parte di tutte le forze politiche, senza ‘se’ e senza ‘ma’”.
Deidda ha inoltre rivolto un appello alla magistratura, chiedendo che queste azioni non vengano più trattate come “lievi” o “pacifiche”: “Siamo di fronte a un chiaro disegno che punta a destabilizzare il Paese. Le istituzioni devono rispondere con la massima fermezza. Sono da considerarsi, come negli USA, terroristi.”
Il deputato ha infine espresso solidarietà alle forze dell’ordine e ai giornalisti aggrediti durante le manifestazioni: “Massima vicinanza agli agenti e alle forze dell’ordine e ai cronisti aggrediti.”
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