Regione Sardegna pronta a difendere la produzione di steel cord: “Pronti a sedersi con Bekaert”

Gli assessori Cani e Manca incontrano i lavoratori di Bekaert e confermano il loro impegno per difendere il futuro dello stabilimento di Macchiareddu.

La Regione Sardegna sta facendo fronte alla difficile situazione dello stabilimento Bekaert di Macchiareddu, dove l’azienda belga potrebbe decidere di interrompere la produzione di steel cord, un settore fondamentale per l’industria locale. Oggi, l’assessore dell’Industria Emanuele Cani e l’assessora del Lavoro Desiré Manca hanno partecipato a un’assemblea sindacale con i lavoratori dell’azienda per discutere della questione.

“Chiederemo in prima istanza a Bekaert di sedersi a un tavolo con la Regione e col Governo per valutare se ci sono le condizioni per continuare la produzione di steel cord in Sardegna. Solo dopo, qualora la multinazionale decidesse di lasciare definitivamente l’Isola, prenderemo in considerazione ipotesi alternative”, hanno dichiarato i due assessori durante l’incontro.

Incontro con i vertici aziendali e visita ai reparti produttivi

La giornata è iniziata con un incontro con i responsabili di Bekaert Sardegna, durante il quale è stata presentata la situazione dell’azienda e illustrato l’andamento delle sue attività. L’amministratore delegato Stefano Meloni, insieme al direttore generale di Confindustria Sardegna Andrea Porcu, ha esposto la situazione dell’impresa. Successivamente, gli assessori hanno visitato i reparti di produzione dello stabilimento di Macchiareddu.

Impegno per il futuro del sito produttivo

Nel corso dell’assemblea sindacale, l’assessore Cani ha ribadito l’importanza di difendere questo tipo di produzione unica in Italia: “Come istituzioni, abbiamo il dovere di valutare qualunque eventualità, inclusa la cessione e la riconversione dello stabilimento, ma in prima istanza intendiamo difendere questo tipo di produzione”, ha detto Cani.

Anche l’assessora Manca ha sottolineato l’impegno della Regione nel sostenere la causa dei lavoratori: “La battaglia per difendere il vostro lavoro e garantire la continuità produttiva è una causa che dobbiamo affrontare insieme, con determinazione e unità”, ha dichiarato. “La vertenza ha ormai superato il livello regionale, ma la Regione non può e non deve restare in silenzio. Sosterremo con forza la richiesta che Bekaert rimanga qui”, ha aggiunto, ricordando che la Regione Sardegna continuerà a rappresentare i 216 lavoratori coinvolti nella vertenza.

Prossimi passi: richiesta di incontro con il Ministro Urso

La Regione Sardegna ha deciso di chiedere un incontro urgente con il Ministro delle Imprese e del Made in Italy, Adolfo Urso, per affrontare la questione a livello nazionale e trovare una soluzione per salvaguardare il futuro dello stabilimento e dei suoi lavoratori.

Redazione

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