Ryanair contro la Regione Sardegna: addizionale comunale al centro dello scontro

Il vettore critica la mancata abolizione della tassa e promette crescita solo se la Regione agirà

Ryanair perugia

Ryanair lancia un avvertimento alla Regione Sardegna sul tema dell’addizionale municipale e della continuità territoriale. Secondo il Chief Commercial Officer della compagnia, Jason McGuinness, la decisione del centrosinistra di bloccare la proposta di abolizione della tassa sarebbe “miope” e limita le opportunità di sviluppo del traffico aereo, del turismo e dell’occupazione sull’Isola.

Il vettore irlandese sottolinea che la sua proposta avrebbe potuto generare oltre 2 milioni di passeggeri aggiuntivi all’anno (+40% di crescita), quattro nuovi aeromobili con un investimento di circa 400 milioni di dollari, una nuova base ad Alghero con la creazione di oltre 900 posti di lavoro locali e nuove rotte nazionali e internazionali verso mercati come Germania, Francia, Regno Unito e Paesi nordici. McGuinness evidenzia inoltre come altre regioni italiane abbiano già abolito l’addizionale comunale, portando a significativi aumenti di traffico, nuove rotte e investimenti in aeromobili.

Secondo Ryanair, la Sardegna rischia di perdere competitività non solo rispetto ad altre regioni italiane, ma anche rispetto ad altri Paesi dell’Unione Europea che stanno riducendo tasse e tariffe aeroportuali per attrarre compagnie aeree e investimenti.

La Regione Sardegna ha risposto attraverso l’assessora dei Trasporti, Barbara Manca, che ha difeso l’operato del Consiglio regionale: “Il Consiglio regionale sta discutendo su come impiegare delle risorse per implementare il trasporto aereo e lo sta facendo anche sulla base degli studi messi a disposizione dall’Assessorato dei Trasporti”. Manca ha precisato che la questione dell’addizionale comunale andrebbe affrontata a livello nazionale, ma, viste le lentezze del Governo, la Regione sta valutando interventi mirati per garantire sostegno alla mobilità aerea, soprattutto nei periodi e sulle tratte meno servite.

Sulla continuità territoriale, l’assessora ha ribadito: “Mi preme ribadire con chiarezza e fermezza che la continuità territoriale resta un pilastro fondamentale del diritto alla mobilità dei sardi”. Gli oneri “rappresentano uno strumento essenziale per garantire la certezza dello spostamento da e verso l’Isola”, soprattutto quando “il libero mercato non è in grado di assicurare servizi adeguati ai bisogni dei residenti”.

Lo scontro tra Ryanair e la Regione Sardegna si concentra quindi sul futuro della mobilità aerea sull’isola, tra incentivi fiscali, continuità territoriale e nuove opportunità di sviluppo per turismo e occupazione.

Redazione

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