Battuta di caccia fatale: nuove conferme sulla dinamica della tragedia

Matthias Steri avrebbe sparato accidentalmente all’amico Giacomo Desogus. Indagini in corso su arma e cartucce.

La battuta di caccia nelle campagne di Santu Lianu, nel comune di Quartu, si è trasformata in una doppia tragedia. Le autopsie sui corpi di Matthias Steri e Giacomo Desogus, entrambi 28enni, sembrano confermare la ricostruzione iniziale degli investigatori: Steri avrebbe esploso accidentalmente un colpo che ha ucciso l’amico fraterno, prima di togliersi la vita sopraffatto dai sensi di colpa.

La dinamica dell’incidente

Secondo gli esami autoptici condotti presso l’Ospedale Brotzu, il drammatico evento sarebbe iniziato con un colpo accidentale partito dal fucile che Desogus, titolare del regolare porto d’armi, aveva con sé. È probabile che il giovane, in un gesto di fiducia, abbia passato l’arma all’amico per permettergli di provare a sparare. Un movimento improvviso, una perdita di equilibrio o un incidente meccanico potrebbero aver provocato lo sparo che ha colpito mortalmente Desogus.

Subito dopo, Steri, in stato di shock e sopraffatto dal dolore, avrebbe rivolto il fucile contro sé stesso. Questo tragico epilogo è avvenuto in una zona isolata, lontana da possibili testimoni, rendendo complesso ricostruire i dettagli senza il supporto delle prove balistiche.

Accertamenti in corso

Gli inquirenti attendono ora i risultati delle analisi balistiche, che includono l’esame delle cartucce e dell’arma utilizzata, per confermare definitivamente la dinamica dei fatti. Le perizie saranno fondamentali per stabilire se l’arma abbia funzionato correttamente o se vi siano state altre cause che hanno contribuito all’incidente.

Parallelamente, gli investigatori stanno verificando se siano state rispettate tutte le norme di sicurezza durante la battuta di caccia. Gli esami completeranno un quadro che, al momento, indica una tragica fatalità come causa principale del dramma.

Comunità sotto shock

Il doppio lutto ha profondamente scosso la comunità di Quartu e il mondo venatorio locale. Matthias Steri e Giacomo Desogus erano descritti come amici inseparabili, accomunati dalla passione per la caccia. La tragedia ha sollevato interrogativi sulla sicurezza delle battute di caccia e sull’importanza di gestire con estrema cautela le armi da fuoco, anche tra persone esperte.

Le indagini proseguono per chiarire ogni aspetto di questa vicenda, ma le autopsie confermano che quanto accaduto sembra essere il risultato di un drammatico incidente. Il dolore per la perdita dei due giovani amici resta vivo nella comunità, che si stringe attorno alle famiglie colpite da questa immensa tragedia.

Redazione

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