Una famiglia sarda ha in media un debito con banche e finanziarie per 6.919 euro. Per un totale di 5.190 milioni di euro nell’ultimo anno per il quale si hanno dati definitivi (il 2025), con una crescita del 3,6% rispetto all’anno precedente del credito al consumo.
La media italiana per famiglia, dell’esposizione con banche e finanziarie, è di 6.657 euro. Il credito al consumo erogato dalle banche e dalle finanziarie alle famiglie consumatrici italiane ha sfiorato i 178 miliardi di euro. L’Ufficio studi della Cgia evidenzia che nove anni fa questa cifra era molto più contenuta, con un aumento del 62% pari, in termini assoluti, a +68 miliardi circa. Un balzo notevole, che spiega i cambiamenti nelle abitudini di spesa e, soprattutto, nella capacità economica delle famiglie.
I tassi
Per il credito al consumo, rileva ancora la Cgia, l’aumento del TAEG degli ultimi anni è stato notevole. Si è passati dal 7,64% del 2021 a una crescita costante fino al 10,16 nel 2023. Nei due anni successivi è oscillato attorno al 10%, ma a luglio di quest’anno è salito sino al 10,38 per cento. Se tra la fine del 2025 e luglio 2026 il TAEG applicato sull’acquisto della casa è rimasto immutato, quello del credito al consumo è salito di 41 punti base. Una spinta arrivata soprattutto dalle fiammate inflazionistiche che hanno colpito l’Eurozona, a cui la BCE ha risposto alzando il tasso sui rifinanziamenti, oggi al 2,65%.
I mutui
Se al credito al consumo erogato dalle sole banche (127 miliardi di euro) si aggiungono ii 447,5 miliardi di mutui per l’acquisto di un’abitazione che 3,8 milioni di famiglie hanno acceso con gli istituti di credito e altre forme di prestiti residuali, il debito complessivo sale a 612,6 miliardi di euro. In Puglia i mutui per la casa accesi sono stati 21.383.
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