Ridisegnare gli spazi urbani, rendere gli spostamenti più sicuri e accessibili e rafforzare il trasporto pubblico. Sono alcuni dei temi affrontati al Parco di Molentargius venerdì durante “Cagliari cambia passo – La città si muove, la città cambia”, iniziativa organizzata nell’ambito della Settimana Europea della Mobilità. Al confronto hanno partecipato amministratori, accademici e professionisti chiamati a discutere possibili strategie per il futuro della città.
L’assessore comunale alla Mobilità Yuri Marcialis ha posto l’accento sulla necessità di trasformare lo spazio urbano offrendo ai cittadini alternative di spostamento sicure e realmente accessibili. Secondo l’impostazione illustrata durante l’incontro, questo percorso richiede investimenti, progettazione e coinvolgimento della popolazione.
Zedda: attenzione a Sant’Avendrace e al trasporto pubblico
Il sindaco Massimo Zedda ha collegato parte della programmazione urbana anche alle conseguenze delle temperature eccezionali, che secondo quanto riferito hanno determinato sospensioni e rallentamenti di alcuni cantieri cittadini. Tra gli interventi indicati come prioritari figura il rilancio di viale Sant’Avendrace, con l’obiettivo di migliorarne vivibilità e collegamento con le forme di mobilità sostenibile.
Zedda ha inoltre ribadito il ruolo del trasporto pubblico, associando la riduzione del traffico privato anche al tema della sicurezza stradale. Nel corso dell’incontro è stata presentata l’esperienza di Bologna Città 30 da Andrea Colombo, già assessore alla Mobilità del capoluogo emiliano, con riferimenti allo sviluppo del tram, delle piste ciclabili e delle zone con limite di 30 km/h.
CTM elettrica entro il 2030 e 30 nuove rotatorie
Sul fronte del trasporto pubblico, il presidente di CTM Fabrizio Rodin ha confermato l’obiettivo di arrivare a una flotta completamente elettrica entro il 2030, sottolineando anche l’esigenza di un sistema di bigliettazione unica integrata.
Il docente dell’Università di Cagliari Mauro Coni si è invece soffermato sugli aspetti infrastrutturali: il Piano Urbanistico Comunale prevede l’introduzione di 30 nuove rotatorie, mentre uno dei problemi evidenziati riguarda i tempi della fase esecutiva delle opere e le procedure legate agli appalti pubblici.
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