Il quartiere storico di Stampace, cuore pulsante di Cagliari, vive un momento di profondo disagio. In particolare, piazza del Carmine, un tempo considerata il salotto buono della città, è oggi teatro di episodi sempre più frequenti di violenza e degrado urbano. Risse, aggressioni e spaccio avvengono anche in pieno giorno, generando paura tra i residenti e un danno economico e sociale per i commercianti della zona.
La denuncia arriva direttamente da chi vive e lavora a Stampace. Le testimonianze raccolte mostrano un quartiere esasperato, dove molti hanno paura a uscire la sera e i negozianti registrano cali di affluenza.
La richiesta è chiara e condivisa da tutta la comunità locale: servono più controlli, più presenza delle forze dell’ordine e interventi strutturali per riqualificare l’area. Oggi, la mancanza di vigilanza e l’assenza di interventi incisivi hanno trasformato una delle piazze più centrali di Cagliari in un punto critico per l’ordine pubblico. Alcuni commercianti hanno persino valutato la chiusura o il trasferimento delle loro attività.
La questione sicurezza è tornata al centro del dibattito cittadino, e sono in molti a sollecitare l’amministrazione comunale ad agire. Le segnalazioni si susseguono da mesi, ma secondo i residenti le risposte tardano ad arrivare o risultano insufficienti. La piazza, da luogo di incontro e socializzazione, è diventata simbolo del degrado urbano che può colpire anche le zone centrali delle città se non adeguatamente presidiate.
Il Comitato dei residenti ha annunciato nuove iniziative di protesta e sensibilizzazione, invitando le istituzioni a non sottovalutare il disagio crescente e a tutelare i diritti dei cittadini che vogliono continuare a vivere in un ambiente sano e sicuro.
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