La Regione Sardegna punta al rilancio di Igea S.p.A., la società in house controllata interamente dall’amministrazione regionale e impegnata nella gestione, custodia e riqualificazione delle aree minerarie dismesse di competenza pubblica.
La Giunta regionale, su proposta dell’assessore dell’Industria Emanuele Cani, ha approvato le Linee guida al Piano Industriale 2025-2029 della società, definendo un programma di interventi che prevede un volume complessivo di lavori pari a 164 milioni di euro nel periodo di riferimento.
Un nuovo modello per Igea
Il nuovo piano punta a trasformare il ruolo della società regionale, passando da una funzione prevalentemente operativa nella gestione delle aree minerarie abbandonate a un modello più orientato all’innovazione e allo sviluppo.
“Il nuovo Piano Industriale punta a un cambio di paradigma che intende trasformare Igea in un’impresa innovativa in grado di promuovere progetti di sviluppo per la Sardegna”, ha dichiarato l’assessore Cani.
L’obiettivo è valorizzare il patrimonio minerario dismesso attraverso interventi di recupero ambientale, nuove attività di ricerca e iniziative capaci di generare opportunità economiche per i territori coinvolti.
Investimenti e rafforzamento operativo
Tra gli elementi principali del piano figurano 9 milioni di euro di investimenti destinati al potenziamento operativo e tecnologico della società.
Previsto anche un rafforzamento dell’organico, con l’incremento del personale necessario per garantire l’attuazione degli interventi programmati e affrontare le nuove sfide affidate a Igea.
Il programma comprende inoltre nuovi ambiti strategici, tra cui:
- progetti di ricerca scientifica e tecnologica;
- iniziative legate all’economia circolare attraverso il trattamento dei rifiuti estrattivi;
- produzione di energia rinnovabile nei siti minerari.
Il ruolo nel progetto Einstein Telescope
Tra le attività strategiche di Igea rientra anche il contributo ai progetti scientifici collegati alla candidatura di Sos Enattos come sede dell’Einstein Telescope, il grande osservatorio internazionale dedicato allo studio delle onde gravitazionali.
La società regionale mette a disposizione le proprie aree e garantisce l’operatività del sottosuolo per le attività di ricerca, contribuendo alla preparazione tecnica del sito.
Approvati anche piano attività e budget
Con la stessa deliberazione, la Giunta regionale ha approvato anche il Piano delle attività 2026-2028 e il Budget economico di previsione per il 2026.
Il documento definisce gli obiettivi operativi della società nel prossimo triennio, con particolare attenzione al rilancio industriale, alla riqualificazione della struttura organizzativa e alla valorizzazione del patrimonio immobiliare.
Recupero delle aree minerarie come opportunità
Il nuovo percorso delineato dalla Regione mira quindi a trasformare le aree minerarie dismesse da elementi di criticità ambientale a risorse strategiche per il futuro.
Attraverso investimenti, ricerca e innovazione, Igea viene chiamata a svolgere un ruolo centrale nella gestione del patrimonio minerario regionale, con l’obiettivo di coniugare tutela ambientale, sviluppo economico e nuove opportunità occupazionali.
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