Asl Olbia, sindacati in allarme per le condizioni della sede amministrativa

Segnalate criticità negli uffici di via Bazzoni Sircana: mancano climatizzazione, distributori di acqua e un punto ristoro per lavoratori e utenti

La sede amministrativa della Asl di Olbia finisce al centro delle segnalazioni delle organizzazioni sindacali, che chiedono interventi per risolvere alcune problematiche legate agli ambienti di lavoro. Le criticità riguarderebbero in particolare gli spazi dell’edificio di via Bazzoni Sircana, dove il personale avrebbe già evidenziato diverse difficoltà senza, secondo quanto riferito dai sindacati, ottenere finora risposte concrete.

Uno dei principali problemi riguarda gli uffici situati al piano terra della struttura, occupati in parte anche dal personale di Ares. Gli ambienti sarebbero privi di un adeguato sistema di climatizzazione, una situazione che avrebbe creato difficoltà soprattutto durante i mesi estivi caratterizzati da temperature particolarmente elevate.

Secondo le segnalazioni, nell’estate 2026, con giornate in cui il termometro ha superato i 40 gradi, ai dipendenti sarebbero stati forniti soltanto alcuni ventilatori. Una soluzione ritenuta insufficiente dai lavoratori, che avrebbero dovuto operare in condizioni considerate non adeguate al normale svolgimento delle attività quotidiane.

La situazione potrebbe presentare ulteriori problemi anche durante la stagione fredda. In base alle disposizioni sulla sicurezza nei luoghi di lavoro, infatti, il personale non potrà utilizzare stufe elettriche all’interno degli uffici come soluzione alternativa per il riscaldamento degli ambienti.

Un’altra questione sollevata riguarda la disponibilità di acqua e bevande all’interno della sede. I sindacati lamentano l’assenza di distributori in alcuni settori dell’edificio, sottolineando che i lavoratori sarebbero costretti a provvedere autonomamente anche per un’esigenza considerata essenziale e prevista nell’organizzazione degli ambienti lavorativi.

Tra le richieste figura anche il ripristino di un servizio di ristoro. Il bar interno della sede Asl risulta infatti sospeso da tempo, lasciando dipendenti e utenti senza un punto di riferimento per le pause o per la consumazione dei pasti durante la giornata lavorativa.

Dall’azienda sanitaria sarebbe arrivata la comunicazione relativa alla predisposizione di un nuovo affidamento per il servizio, ma in attesa della riapertura del punto ristoro il personale deve rivolgersi a strutture esterne alla sede.

Le organizzazioni sindacali chiedono quindi un intervento per migliorare le condizioni degli spazi amministrativi e garantire ambienti più adeguati per chi lavora nella struttura e per le persone che vi accedono quotidianamente.

Redazione

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