DORGALI – La Sardegna è stata nuovamente colpita dalla peste suina con la scoperta di tre casi su altrettanti capi di un allevamento a Dorgali. Questo improvviso ritorno del virus ha gettato un’ombra di preoccupazione sull’Isola, che sembrava ormai essersi liberata dalla malattia dopo decenni di restrizioni sul commercio di carne e animali. La notizia è stata comunicata durante una riunione della commissione Agricoltura del Consiglio regionale, dove si stava discutendo delle misure da adottare per i maiali alla luce dei recenti successi nella campagna di eradicazione.
Ciò che fa temere ulteriormente è che i casi scoperti potrebbero essere attribuiti al genotipo 2 del virus della peste suina. Questo rappresenterebbe una variazione rispetto alla peste suina precedentemente presente in Sardegna e potrebbe essere importato dall’Italia continentale, dove la malattia ha causato abbattimenti di massa.
La notizia ha scosso la comunità agricola e gli allevatori, che ora si trovano di fronte alla minaccia di una nuova epidemia. La Sardegna aveva lavorato duramente per eradicare la peste suina dalle sue terre, ma questo recente sviluppo solleva interrogativi sulla necessità di ulteriori misure di sicurezza e controllo per prevenire la diffusione della malattia.
La riunione della commissione Agricoltura ha coinvolto anche sindaci della Barbagia, dimostrando la gravità della situazione e l’importanza di una risposta coordinata per affrontare questa emergenza.
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