Oltre 380mila arrivi nei primi quindici giorni di luglio fanno di Olbia non solo una porta d’accesso alla Sardegna, ma anche una destinazione turistica primaria. La città gallurese ha accolto il 55 per cento dei vacanzieri arrivati sull’isola, su un totale di 685mila arrivi. Questi dati, provenienti dal sito Sardegna Mobilità, sono stati analizzati dal Centro Studi del Polo universitario UniOlbia.
L’incremento degli arrivi a Olbia è significativo, con una crescita del 5 per cento rispetto allo stesso periodo del 2023 in tutta l’Isola e dell’8 per cento rispetto all’anno pre-pandemico. Nella città gallurese, la percentuale degli arrivi è aumentata di quasi il 6 per cento rispetto al 2023 e del 28 per cento rispetto al 2019.
Il trend positivo è evidente nei numeri registrati all’aeroporto Costa Smeralda: 188mila passeggeri sono sbarcati nello scalo olbiese dall’1 al 15 luglio, con un incremento del 10 per cento rispetto al 2023 e del 29 per cento rispetto al 2019. In controtendenza rispetto agli altri porti isolani, che hanno registrato una leggera diminuzione, il porto di Isola Bianca ha mostrato una crescita: 192mila passeggeri sono approdati al porto di Olbia, segnando un aumento del 1,45 per cento rispetto all’anno scorso e del 17 per cento rispetto a cinque anni fa.
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