Rissa in un locale di Costa Rei, bar chiuso per quindici giorni

Il questore di Cagliari ha disposto la chiusura temporanea di un bar di Costa Rei dopo una rissa, mentre proseguono le indagini.

Un bar del centro di Costa Rei, rinomata località turistica del sud Sardegna, è stato chiuso per quindici giorni a seguito di una violenta rissa scoppiata all’interno del locale nelle prime settimane di settembre. Il provvedimento, emesso dal questore di Cagliari, è stato eseguito dai carabinieri della stazione di Castiadas, che hanno notificato la sospensione temporanea dell’attività al titolare, un uomo di 61 anni originario di Muravera.

La misura nasce da una segnalazione del comando dei carabinieri di San Vito, che aveva documentato gli episodi di disordine verificatisi durante una serata apparentemente tranquilla. Secondo le prime ricostruzioni, alcuni clienti avrebbero iniziato una colluttazione per motivi ancora da chiarire, degenerata in un parapiglia che ha richiesto l’intervento immediato dei militari.

I carabinieri, giunti sul posto, sono riusciti a riportare la calma dopo momenti di forte tensione, evitando conseguenze più gravi. Tuttavia, le autorità hanno ritenuto necessario procedere con la chiusura del locale per motivi di ordine e sicurezza pubblica, considerata la gravità dell’episodio e il rischio di nuovi disordini.

Il questore di Cagliari ha quindi disposto il fermo temporaneo dell’attività commerciale per due settimane, misura prevista dall’articolo 100 del Testo Unico delle Leggi di Pubblica Sicurezza (TULPS). Tale norma consente la sospensione delle licenze a quegli esercizi in cui si siano verificati episodi che possano minacciare la sicurezza o la tranquillità pubblica.

Nel frattempo, proseguono le indagini per identificare tutti i protagonisti della rissa, con l’obiettivo di chiarire le responsabilità individuali e stabilire le eventuali sanzioni penali. Non è escluso che, una volta completati gli accertamenti, possano essere disposte ulteriori misure a carico dei responsabili.

L’episodio ha destato preoccupazione tra i residenti e gli operatori turistici della zona, che temono ripercussioni sull’immagine di una località nota per la sua tranquillità. Le forze dell’ordine hanno assicurato un incremento dei controlli serali per prevenire nuovi episodi di violenza e garantire il rispetto delle regole nei locali pubblici.

Redazione

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