Michele Ciusa, capogruppo del Movimento 5 Stelle in Consiglio regionale, interviene sulle recenti dichiarazioni del sindacato Safor e del suo segretario Ignazio Masala, facendo chiarezza sulla posizione del Gruppo riguardo alla sicurezza e alla tutela della salute per i professionisti antincendio. Ciusa ha ribadito l’importanza di estendere le tutele sanitarie a tutti i lavoratori che si trovano in prima linea nel contrasto agli incendi, sottolineando che “non è mai stata nostra intenzione escludere nessuno, tanto meno il Corpo Forestale della Sardegna”, un ente fondamentale per la protezione dell’ambiente e delle persone.
Il capogruppo M5S ha spiegato che la mozione presentata recentemente, pur focalizzandosi inizialmente sui Vigili del Fuoco, ha come principio la prevenzione sanitaria universale per chiunque affronti situazioni di rischio legate al contrasto degli incendi. “Faccio mie le parole del segretario Masala: non c’è spazio per le strumentalizzazioni su temi così delicati come la salute. Concordo pienamente sul fatto che sia necessario lavorare tutti insieme per un obiettivo comune”, ha dichiarato Ciusa, ribadendo l’importanza di evitare divisioni politiche su una questione tanto rilevante.
Ciusa ha inoltre evidenziato come il personale del Corpo Forestale affronti condizioni di lavoro particolarmente difficili, con turni estenuanti, esposizione a fumo, polveri e stress termico, soprattutto durante i mesi estivi. Il capogruppo ha sottolineato che questi fattori non sono meno rischiosi e che, pertanto, il personale forestale merita pari attenzione istituzionale per la tutela della salute. “Siamo consapevoli che il personale del Corpo Forestale affronta turni estenuanti, soprattutto nei mesi estivi, esposto costantemente a fumo, polveri e stress termico. Queste condizioni non sono meno rischiose e meritano la medesima attenzione istituzionale”, ha aggiunto Ciusa.
Il capogruppo ha concluso con un invito a continuare il confronto e ad ampliare l’iniziativa per includere tutte le figure coinvolte nel contrasto agli incendi. “La nostra iniziativa deve essere considerata un punto di partenza, non di arrivo”, ha detto, esprimendo la sua disponibilità a collaborare con i sindacati per definire azioni concrete che garantiscano il diritto alla salute per tutti i professionisti del settore. Ha infine ringraziato Masala e tutti coloro che vorranno contribuire a questa battaglia, sottolineando che la tutela della salute dei lavoratori deve essere una priorità per tutti.
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