Con 231,5 milioni (-2,9%) in meno erogati in un anno (da marzo 2025 allo stesso mese del 2026) la Sardegna è una delle regioni italiane che ha conosciuto la contrazione maggiore di impieghi. A marzo 2026 la cifra degli impieghi a tutte le imprese dell’isola arrivava infatti a 7.679,7. Una contrazione del 2,9% (a fronte di un aumento medio in Italia dell’1,5%) che è la terza, dopo la Valle d’Aosta con -281,3 milioni di euro (-15,2%) e la Liguria con -678,4 milioni (-5,7%) e
In termini assoluti, la riduzione più marcata si è registrata in Veneto, che ha visto scendere gli impieghi di quasi 1,5 miliardi di euro (-2,4%).
L’analisi dell’Ufficio studi della CGIA evidenzia che nello stesso periodo le imprese sarde sotto i 20 addetti hanno visto passare gli impieghi da 2.270,7 milioni a 2.183,4 (-87,3; -3,8%). Un dato, quello relativo ai prestiti alle piccole imprese, che risulta negativo in tutte le regioni italiane, con una media nazionale di -4,8% (-4.740 milioni di euro).
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