Il Sindaco di Oristano Massimiliano Sanna ha effettuato ieri mattina un sopralluogo nella struttura di Donigala Fenughedu destinata al progetto Housing First, dopo alcune segnalazioni avanzate da uno degli ospiti accolti nei locali dell’ex scuola elementare.
Alla visita hanno partecipato anche gli agenti della Polizia locale e il dirigente del Settore Servizi alla Cittadinanza, Milena Deligia, con l’obiettivo di verificare direttamente lo stato degli spazi, le condizioni di accoglienza e la situazione generale della struttura.
Il sopralluogo si inserisce in una fase delicata dell’attivazione del progetto, pensato per offrire una risposta concreta a persone che vivono una condizione di temporanea difficoltà abitativa. L’amministrazione comunale ha voluto quindi controllare sul posto quanto segnalato, evitando letture a distanza e scegliendo la strada della verifica immediata.
Una risposta urgente al disagio abitativo
La struttura è stata resa disponibile circa una settimana fa per garantire una sistemazione a persone inserite nel percorso di Housing First. La decisione di consentire l’ingresso degli assegnatari è stata presa pur in presenza di alcuni interventi ancora da completare nelle aree esterne.
Secondo quanto precisato dal Comune, la scelta è stata condivisa con i beneficiari della misura ed è nata dalla necessità di evitare ulteriori attese a persone che avevano bisogno di un alloggio adeguato. In sostanza, l’amministrazione ha ritenuto prioritario assicurare subito un tetto dignitoso e sicuro, rimandando il completamento di alcuni lavori esterni senza compromettere l’utilizzo degli spazi interni.
Una decisione che racconta il difficile equilibrio tra tempi amministrativi, lavori da ultimare e bisogni sociali immediati. Quando il disagio abitativo bussa alla porta, la risposta pubblica non può permettersi di restare impigliata troppo a lungo nei corridoi dell’attesa.
Deligia: “Prioritario garantire subito un alloggio dignitoso”
A chiarire la posizione dell’ente è stata Milena Deligia, dirigente dell’Area Servizi alla Cittadinanza. “Di fronte a situazioni di fragilità e disagio abitativo abbiamo ritenuto prioritario garantire subito un alloggio dignitoso e sicuro alle persone inserite nel progetto”, ha sottolineato.
Deligia ha spiegato che gli ospiti erano stati informati delle attività ancora in corso e che, d’intesa con loro, si è deciso di consentire comunque l’accesso alla struttura per rispondere a un bisogno reale e urgente.
Tutti gli assegnatari, secondo quanto riferito, avrebbero accettato la soluzione proposta e anche gli altri servizi individuali messi a disposizione dall’ente sulla base delle rispettive esigenze.
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