Un uomo di 49 anni, residente a Sassari e con precedenti penali, è stato posto agli arresti domiciliari con l’accusa di essere il responsabile della rapina avvenuta lo scorso 17 luglio ai danni del supermercato Carrefour di via degli Astronauti.
Secondo quanto ricostruito dagli investigatori, il presunto autore del colpo sarebbe entrato nel punto vendita e avrebbe minacciato i dipendenti utilizzando una pistola, riuscendo così a farsi consegnare il denaro presente nelle casse. Dopo aver ottenuto il bottino, l’uomo si sarebbe allontanato rapidamente dal supermercato, lasciando però un particolare comportamento che ha colpito i presenti: prima di fuggire avrebbe chiesto scusa ai commessi per quanto appena compiuto.
Le indagini della squadra mobile
L’identificazione del 49enne è arrivata al termine di un’attività investigativa condotta dagli agenti della squadra mobile della Questura di Sassari. Gli elementi raccolti dagli investigatori hanno permesso di ricostruire i movimenti del sospettato e di collegarlo alla rapina.
Fondamentali si sono rivelate le dichiarazioni fornite dai dipendenti del supermercato, che hanno potuto fornire dettagli utili agli inquirenti, insieme alle immagini registrate dai sistemi di videosorveglianza presenti sia all’interno dell’attività commerciale sia nelle aree circostanti.
Le telecamere e le testimonianze hanno rappresentato un supporto decisivo per individuare l’uomo, nonostante durante la rapina avesse cercato di nascondere il volto con un cappellino e uno scaldacollo.
Nei giorni successivi al colpo, ulteriori verifiche e controlli effettuati dalla Polizia di Stato hanno consentito di raccogliere altri elementi ritenuti utili a sostenere l’ipotesi accusatoria nei confronti del 49enne.
L’accusa e l’interrogatorio davanti al gip
Per l’uomo è scattata la misura degli arresti domiciliari. L’accusa contestata è quella di rapina aggravata, un reato che tiene conto anche dell’utilizzo della presunta arma durante l’azione.
Il 49enne, assistito dall’avvocato Paolo Spano, dovrà comparire lunedì prossimo davanti al giudice per le indagini preliminari Gian Paolo Piana per l’interrogatorio di garanzia. In quella sede potrà fornire la propria versione dei fatti e rispondere alle contestazioni mosse dalla magistratura.
L’indagine prosegue per chiarire tutti gli aspetti della vicenda e definire il quadro probatorio raccolto dagli investigatori. Nel frattempo, il provvedimento cautelare disposto nei confronti dell’uomo rappresenta il primo passaggio giudiziario dopo l’attività investigativa condotta dalla squadra mobile sassarese.
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