Resta alta l’attenzione a Iglesias sulla qualità dell’acqua distribuita dalla rete cittadina. Il Comune ha diffuso un nuovo aggiornamento dopo il superamento di un parametro microbiologico che ha portato all’adozione dell’ordinanza sindacale numero 289 del 17 settembre.
Abbanoa, gestore del servizio idrico integrato, ha aumentato la clorazione dell’acqua con l’obiettivo di contrastare il problema riscontrato. Contestualmente sono stati effettuati dei flussaggi della rete, così da favorire il ricambio dell’acqua presente nelle condotte.
Nel frattempo sono stati eseguiti nuovi campionamenti. I campioni sono stati inviati a un laboratorio certificato e i risultati dovrebbero essere trasmessi al Comune e alla ASL dopo le 24 ore tecnicamente necessarie per completare le verifiche microbiologiche.
Il divieto resta in vigore: escluse le frazioni
Fino all’arrivo dei nuovi risultati rimane pienamente efficace l’ordinanza del sindaco che vieta l’utilizzo dell’acqua distribuita nella città di Iglesias per tutti gli usi. Il provvedimento non riguarda invece le frazioni.
L’Amministrazione ha anche spiegato perché sia necessario attendere almeno 24 ore. Il parametro che ha determinato il provvedimento riguarda infatti un batterio e la sua eventuale presenza deve essere verificata attraverso una coltura. Anche utilizzando metodiche rapide, il laboratorio necessita di almeno un giorno per osservare l’eventuale moltiplicazione batterica e stabilire se i valori di contaminazione risultino ancora superati.
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