A Iglesias la scuola estiva sui giacimenti minerari

Dal 21 al 25 settembre 2026 a Monteponi-Iglesias la seconda Scuola Estiva “Giacimenti Minerari” organizzata da ISPRA.

La Sardegna torna al centro della formazione scientifica internazionale nel settore geominerario. Dal 21 al 25 settembre, il sito di Monteponi a Iglesias ospiterà la seconda edizione della Scuola Estiva “Giacimenti Minerari”, dedicata quest’anno al tema dei depositi epitermali e idrotermali.

L’iniziativa è organizzata da ISPRA, nell’ambito del programma formativo della Scuola di Specializzazione in Discipline Ambientali, in collaborazione con la Società Geologica Italiana (SGI) e la Società Italiana di Mineralogia e Petrologia (SIMP).

L’obiettivo è quello di offrire a giovani geoscienziati un percorso altamente specializzato tra lezioni teoriche, attività pratiche sul campo e approfondimenti dedicati all’esplorazione e alla gestione sostenibile delle risorse minerarie.

La Sardegna laboratorio naturale della geologia mineraria

La scelta di Iglesias e del territorio minerario del Sulcis Iglesiente non è casuale. La Sardegna rappresenta infatti una delle aree di maggiore interesse geominerario d’Italia grazie alla straordinaria presenza di affioramenti, miniere storiche e dati geologici accumulati nel corso dei decenni.

Secondo gli organizzatori, il patrimonio geominerario dell’Isola costituisce un contesto ideale per attività formative avanzate dedicate allo studio delle mineralizzazioni e alla ricerca mineraria.

Monteponi, simbolo storico dell’industria estrattiva sarda, diventerà così il punto di riferimento per una settimana di alta formazione scientifica rivolta alle nuove generazioni di geologi e ricercatori.

Focus sui siti di Furtei e Silius

Il programma della scuola sarà articolato su cinque giornate e alternerà lezioni teoriche e attività pratiche direttamente nei siti minerari di Furtei e Silius.

Il giacimento di Furtei rappresenta uno degli esempi più significativi di mineralizzazione epitermale ad oro, rame e argento in Sardegna. La miniera è stata coltivata fino ai primi anni Duemila e continua ancora oggi a essere oggetto di interesse scientifico e geologico.

A Silius, invece, i partecipanti potranno approfondire lo studio delle vene idrotermali di fluorite e galena in una miniera ancora attiva, osservando direttamente tecniche e processi legati all’attività estrattiva contemporanea.

Le esercitazioni sul campo consentiranno agli iscritti di affrontare concretamente tutte le fasi dell’esplorazione mineraria: dalla pianificazione delle indagini fino all’analisi geologica, geochimica e geofisica delle aree interessate.

Redazione

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