La Regione Autonoma della Sardegna continuerà a ricoprire il ruolo di Autorità di Gestione del Programma Interreg NEXT MED anche nel periodo 2028-2034. La decisione è stata assunta dai 15 Paesi partecipanti, che hanno rinnovato per il quarto mandato consecutivo la fiducia nell’amministrazione regionale, impegnata in questo incarico senza interruzioni dal 2007.
La conferma rappresenta un riconoscimento dell’esperienza maturata dalla Sardegna nella gestione della più importante iniziativa di cooperazione finanziata dall’Unione europea nell’area del Mediterraneo, garantendo continuità nella programmazione e nello sviluppo delle future attività.
La Presidente della Regione, Alessandra Todde, ha sottolineato il valore strategico del programma, affermando: “Riconoscimento straordinario della capacità nel gestire la più grande iniziativa di cooperazione nel mediterraneo“.
Oltre vent’anni di cooperazione nel Mediterraneo
Nel corso degli anni, Interreg NEXT MED è diventato un punto di riferimento per la collaborazione tra i Paesi che si affacciano sul Mediterraneo, coinvolgendo istituzioni, università, imprese, organizzazioni della società civile ed enti locali in progetti dedicati allo sviluppo sostenibile.
“Oggi Interreg NEXT MED rappresenta molto più di uno strumento di finanziamento di progetti: è uno spazio stabile, riconosciuto e visibile di dialogo e azione comune tra Paesi che condividono lo stesso mare. In un contesto segnato da instabilità geopolitiche e crescenti vulnerabilità ambientali, la cooperazione non è un’opzione: è una necessità per sviluppare risposte concrete alle sfide che interessano il Mediterraneo“, ha dichiarato la presidente Todde.
Dal 2007 la Regione Sardegna ha coordinato oltre 230 progetti, per un valore complessivo di circa 500 milioni di euro, sostenendo iniziative nei settori della sostenibilità ambientale, dell’innovazione, dell’inclusione sociale, dello sviluppo delle piccole e medie imprese e della valorizzazione del patrimonio naturale e culturale.
La Sardegna al centro della cooperazione internazionale
Per la presidente della Regione, la riconferma consolida il ruolo dell’Isola nei rapporti euro-mediterranei.
“La Sardegna continua così ad essere al centro dei processi di cooperazione euro-mediterranea, mettendo a disposizione competenze amministrative e gestionali, ma anche una consolidata esperienza nelle relazioni istituzionali con i Paesi del Mediterraneo“, ha evidenziato Todde.
La governatrice ha inoltre sottolineato come questo risultato rafforzi l’immagine della Sardegna nella gestione di progetti internazionali di elevata complessità.
“Questa conferma dimostra la capacità dell’Isola di guidare iniziative complesse e di portata internazionale, un patrimonio che intendiamo valorizzare anche nell’ambito della candidatura ad ospitare l’Einstein Telescope nel sito di Sos Enattos“, ha concluso la presidente, ringraziando i 15 Paesi partecipanti e la Commissione europea per la fiducia accordata alla Regione.
Foto: Regione Sardegna
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