La sughereta comunale certificata FSC “Sos Onorcolos-Sas Codineddas” di Alà dei Sardi ha ottenuto un importante riconoscimento da parte della Regione Sardegna con l’iscrizione al Registro Regionale dei Materiali di Base dell’unità di ammissione Quercus suber L. (sughera), inserita nella categoria “Selezionati”. Si tratta di un traguardo che conferma il valore ambientale, forestale e genetico di uno dei patrimoni naturali più significativi del territorio gallurese.
L’inserimento nel registro rappresenta un risultato di particolare rilievo anche a livello regionale. La sughereta di Alà dei Sardi è infatti la quarta realtà dell’isola a ottenere questo riconoscimento, entrando così a far parte di un ristretto gruppo di aree forestali considerate strategiche per la conservazione e la valorizzazione delle risorse genetiche della Sardegna.
L’iscrizione non assume soltanto un valore simbolico. I boschi registrati nella categoria “Selezionati” diventano fonti ufficiali per la raccolta di sementi e materiali di propagazione destinati alle attività forestali future, garantendo elevati standard qualitativi e la tutela delle caratteristiche genetiche delle specie presenti. Questo aspetto assume un’importanza crescente nel contesto delle politiche ambientali e degli interventi di recupero degli ecosistemi naturali.
Grazie a questo riconoscimento, il patrimonio arboreo custodito nella sughereta comunale potrà contribuire direttamente ai programmi di rimboschimento e di ripristino ambientale che verranno realizzati nell’isola. Le future attività di rigenerazione forestale potranno infatti utilizzare materiale genetico proveniente da Alà dei Sardi, favorendo la conservazione delle peculiarità della sughera sarda e rafforzando la resilienza degli ecosistemi locali.
La certificazione FSC già ottenuta dalla sughereta aveva evidenziato negli anni la qualità della gestione forestale adottata dal Comune. L’ingresso nel Registro Regionale dei Materiali di Base rappresenta ora un ulteriore passo avanti, attestando il valore scientifico e naturalistico dell’area e consolidandone il ruolo all’interno delle strategie regionali dedicate alla sostenibilità ambientale.
Soddisfazione è stata espressa dall’assessore comunale all’Ambiente Giorgio Scanu, che ha sottolineato come il risultato sia il frutto di un lavoro portato avanti nel tempo con continuità e attenzione verso la tutela delle risorse naturali.
Scanu ha inoltre evidenziato l’importanza della collaborazione istituzionale che ha reso possibile il raggiungimento dell’obiettivo, rivolgendo un ringraziamento all’Agenzia Agris Sardegna e al Servizio Ricerca Sughericoltura e Selvicoltura di Tempio per il supporto tecnico e scientifico fornito durante il percorso di riconoscimento.
L’inserimento della sughereta “Sos Onorcolos-Sas Codineddas” nel registro regionale rafforza quindi il ruolo di Alà dei Sardi come punto di riferimento nel settore forestale sardo. Un riconoscimento che valorizza non solo la qualità del patrimonio naturale locale, ma anche l’impegno nella gestione sostenibile delle risorse ambientali, contribuendo alla tutela della biodiversità e alla salvaguardia delle foreste per le generazioni future.
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