Si riunirà mercoledì prossimo il nuovo Consiglio comunale, con la seduta dedicata alla convalida degli eletti che segnerà formalmente l’avvio della nuova consiliatura. Un passaggio istituzionale atteso, che sarà anche l’occasione in cui il sindaco Fabio Lai dovrebbe comunicare la composizione della nuova giunta e la distribuzione delle deleghe assessoriali.
Le indicazioni che emergono in queste ore delineano una squadra amministrativa all’insegna della continuità, pur con alcune novità. Secondo le indiscrezioni, dovrebbero essere confermati diversi assessori uscenti: Federica Porcu, risultata la candidata più votata alle ultime elezioni, insieme ad Adriano Greco, Stefania Terrazzoni e Valerio Pisano, che dovrebbero mantenere un ruolo nell’esecutivo cittadino.
Accanto ai riconfermati, si profila anche un ingresso nuovo in giunta. Si tratterebbe di Luca Falchi, destinato a subentrare a Gianvincenzo Belli, che non si è ricandidato alle ultime elezioni amministrative. Un avvicendamento che andrebbe a completare il quadro della nuova squadra di governo cittadino, in attesa dell’ufficializzazione durante la seduta di insediamento.
La definizione della giunta rappresenta un passaggio cruciale per la nuova amministrazione, chiamata a gestire dossier rilevanti per la città e per il suo sviluppo turistico ed economico. L’equilibrio tra continuità amministrativa e nuovi ingressi sarà uno degli elementi osservati con maggiore attenzione nelle prossime settimane, soprattutto in relazione alle deleghe che verranno assegnate.
Nel frattempo, il dibattito politico locale si è acceso su un tema infrastrutturale considerato strategico: il porto di Cala Gavetta. A sollevare la questione è stato un intervento pubblico di Mauro Bittu, esponente del centrosinistra ed ex assessore, che ha denunciato una situazione di criticità nella gestione dello scalo.
Secondo Bittu, il porto sarebbe rimasto chiuso per la seconda domenica consecutiva, senza garantire i servizi essenziali ai diportisti. Una condizione che, a suo avviso, penalizzerebbe l’immagine della città e il suo ruolo di destinazione turistica, soprattutto in un periodo in cui l’accoglienza portuale rappresenta un elemento centrale per l’economia locale.
Le dichiarazioni hanno riaperto il confronto politico sulla gestione delle infrastrutture portuali e sulla capacità del sistema locale di garantire continuità ai servizi. Cala Gavetta, infatti, viene spesso indicato come un punto di accesso fondamentale per il turismo nautico, e eventuali disservizi incidono direttamente sulla percezione complessiva dell’isola da parte dei visitatori.
Il tema si inserisce in un contesto più ampio in cui la nuova amministrazione sarà chiamata a misurarsi fin da subito con questioni operative e organizzative, oltre che con le scelte politiche legate alla composizione della giunta. La seduta di mercoledì rappresenterà quindi non solo un passaggio formale, ma anche l’avvio concreto della fase di governo.
Con la convalida degli eletti e l’annuncio della squadra assessoriale, la nuova consiliatura entrerà nel vivo, mentre il dibattito pubblico continua a concentrarsi su servizi, infrastrutture e gestione del territorio. Il porto di Cala Gavetta, in particolare, resta al centro dell’attenzione politica e amministrativa, diventando uno dei primi banchi di prova per la nuova giunta.
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